Nonostante la crescente attenzione alla promozione dell’allattamento, a livello mondiale meno della metà dei bambini sotto i sei mesi riceve un allattamento esclusivo, con una prevalenza che si attesta attorno al 48% (dati UNICEF)[1].
Tra le principali cause di interruzione precoce dell’allattamento vi è la percezione, riferita dalle madri, di una produzione di latte insufficiente: la letteratura indica che dal 30% all’80% delle donne introduce la formula per questo motivo[2].
Questi dati richiamano la necessità di una consulenza in allattamento strutturata e condivisa, fondata su evidenze e raccomandazioni validate, capace di sostenere l’avvio dell’allattamento e di intercettare precocemente eventuali criticità.
Il webinar propone un approfondimento sulle cause più frequenti, ma anche di quelle meno evidenti, di una produzione di latte non adeguata ai bisogni del bambino o della bambina, sulle strategie pratiche per affrontare le criticità e su un approccio integrato al supporto della diade e della famiglia.
[1] UNICEF & WHO, World Breastfeeding Week statement (1 August 2024) “In the last 12 years, the number of infants under six months of age globally who are exclusively breastfed has increased by more than 10 per cent. This means 48 per cent of infants worldwide now benefit from this healthy start in life”.
[2] Huang Y, Liu Y, Yu XY, Zeng TY. The rates and factors of perceived insufficient milk supply: A systematic review. Matern Child Nutr. 2022 Jan;18(1):e13255. doi: 10.1111/mcn.13255.
